Un bel grafo che riassume le interazioni tra i personaggi di alcuni noti romanzi.
» martedì, novembre 03, 2009
» segnalazioni, oziosità, oulipiaggini
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(a cura della FES)
Alla testè defunta poetessa Alda Merini è stata attribuita una frase molto bella: "Ho commesso il peccato di non essere felice".
La frase, tuttavia, è notoriamente di Borges.
Siccome l'articolo che contiene la frase della Merini è anche l'unico esemplare del detto (altrettanto esemplare), può ben darsi che la memoria dell'articolista sia stata un po' inventiva (o citativa), come del resto era anche quella di Borges.
Resta il fatto che una frase non è meno bella perchè è di un altro: come diceva il grande cieco nella Ricerca di Averroè, una frase non è mai unica, e se lo è vuol dire che è superflua: "La imagen que un solo hombre puede formar es la que no toca a ninguno."
Perciò, che questa frase l'abbia detta o meno; che l'abbia ricordata o inventata (che è la stessa cosa); la sua bellezza (o bruttezza) e la sua verità restano intatte.
» lunedì, novembre 02, 2009
» media, borges, plagi, imposture
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(a cura della FES)
La gnosi, il marxismo, l'esoterismo, Calasso e Blondet: questo si che è pane per gli illuminati.
» domenica, novembre 01, 2009
» segnalazioni, paranoia, alieni, illuminati, circoletti
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(a cura della FES)

Polemiche per il film Trieste è nostra, dove un gruppo di amanti del wargame ricostruisce l'occupazione jugoslava. Il regista dice che è una specie di "scherzo" ma bussano alla porta le solite domande: fino a che punto si può scherzare con le tragedie, che cosa si intende precisamente per "provocazione", mostrare l'odio etnico è forse una forma di incitazione all'odio stesso, gli amanti della ricostruzione storica sono davvero tutti malati? Mentre ponzate su queste gravezze noi cerchiamo qualcuno che traduca il testo del trailer, giusto per capire il tono dell'operazione.

» sabato, ottobre 31, 2009
» media, gdr , atrocità
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(a cura della FES)
Pare che alcuni loschi figuri stiano cercando di sfruttare la popolarità si wikipedia per trasmettere dei messaggi sovversivi, nascondendo i loro deliri con dei giochi di parole o altre tecniche di cifratura. Secondo la nostra fonte alcune delle pagine di wiki, opportunamente decodificate, si rivelerebbero invocazioni del demonio o istruzioni per immanentizzare l'eschaton.
» martedì, ottobre 27, 2009
» bufale, wikipedanti
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(a cura della FES)
Persecutorio ha bandito un concorso promozionale per la miglior recensione alla cazzo, cioè senza aver letto il libro. Parteciperemmo volentieri, ma non abbiamo il tempo per non leggere questo libro e quindi utilizziamo (e consigliamo) un "modello generale di recensione ad uso dei fasulli". Basterà sostituire i dati nelle parentesi quadre e avrete la vostra bella "rece".

[Titolo, Autore ed Editore]
A fine lettura ci si domanda se è possibile [fare qualcosa che ha attinenza col titolo del libro].
Pretendere che tutto funzioni bene, sistemare quel che non funziona, che fa fatica a risollevarsi, e tornare a sorridere. Pezzi di noi stessi che discutono su qual è l'urgenza più urgente... Cuori polmoni muscoli ossa cervello... ci parlano e quando lo fanno a voce alta allora qualcosa si è rotto e occorre ridargli pace. [Autore] nei suoi scritti ha da sempre operato scelte nuove e coraggiose: [nella poesia mescolava la prosa, o viceversa], ora fa il contrario e nel [Titolo] ci parla, con abilità e ironia, del [qualcosa che sta nel titolo] assediato, delle ripercussioni che un dolore o una malattia procurano alla psiche, ai normali comportamenti, ai pensieri, alle idee. Si pensa a Kafka e alle lente (talvolta improvvise) metamorfosi che subiamo nel corso degli anni, ma anche alla poesia (nel libro se ne parla spesso). Per esempio a Paul Valéry e alle sue esplorazioni dei meccanismi dell'attività spirituale, alle sue meticolose e quotidiane riflessioni. Il [qualcosa], poi, si collega al tempo che passa e quindi nel libro da subito si parla di [infanzia - morte - vecchiaia - giovinezza] (tema ricorrente della poetica di [Autore]) e ai viaggi, al percorso compiuto dal [qualcosa] stesso: la crescita, la mutazione, il decadimento.
[Titolo] è un lavoro complesso ma fluido e godibilissimo, scandito in [brevi - lunghi] paragrafi che scava con grazia e leggerezza, eppure in modo impietoso, nel corpo, nella sofferenza. In una parola: nella vita.
» domenica, ottobre 25, 2009
» recensioni, atrocità, oziosità, circoletti
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(a cura della FES)
La lettera che minaccia di morte gli esponenti del governo è scritta in   comic sans.
Del resto il malefico carattere aveva già fatto altri danni in casa mediaset.
» domenica, ottobre 18, 2009
» fumetti, delitti, oziosità
» commenti
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(a cura della FES)
Abbiamo provato a convertire la nostra pagina in pdf con web2.pdfonline.com ed ora potremmo mandarla a lulu.com per la stampa. Il tutto in 10 minuti netti. Dai nostri calcoli risulta che l'intero blog occuperebbe circa 120 pagine, per cui potremmo venderlo a una decina di euro. Ma... sinceramente... che senso avrebbe tutto ciò? Mentre ci riflettete ricordatevi di partecipare al nostro questionario.
» sabato, ottobre 17, 2009
» servizio, oziosità
» commenti
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(a cura della FES)
Quando la mongolfiera scese a bordo non c'era più nessuno (però stavolta era uno scherzo).
» venerdì, ottobre 16, 2009
» plagi
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(a cura della FES)
Siete degli scrittori autoprodotti o aspiranti tali? Se vi va e avete cinque minuti, rispondete a queste domande... Un membro della Fondazione sta facendo una ricerca proprio su di voi. A presto per i risultati.
» giovedì, ottobre 15, 2009
» indovinelli
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(a cura della FES)
"Barone, raccontateci di come viaggiaste nelle profondità dell’oceano con una mongolfiera"
» lunedì, ottobre 12, 2009
» gdr , interattività
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(a cura della FES)

Sono già passati molti anni dalla pubblicazione del gioco "Le straordinarie avventure del Barone di Munchausen", ma a differenza di altri sistemi di narrazione condivisa (es. il cadavere squisito), questo non è mai uscito dalla nicchia degli appassionati. Eppure il meccanismo è semplice, il tema è appropriato e con i compagni giusti il divertimento è assicurato.
Cerchiamo di riassumerlo in breve:
un'eletta schiera di nobiluomini (e nobildonne) si riunisce per assumere qualche conforto alcolico. A un tratto qualcuno invita il vicino a raccontare una delle sue avventure e tutti i presenti possono intervenire per precisare o smentire i fatti. Essendo l'uomo animale fabulante, tutti i presenti finiranno per raccontare a turno una storia ed infine si voterà per scegliere la migliore.

Per giocare basta essere in tre o più, munirsi di rinfreschi e di qualche moneta (ognuno ne avrà tante quanti sono i giocatori). Ogni giocatore veste i panni di un nobiluomo e il più alto in carica si rivolge al vicino, chiedendogli di raccontare una delle sue famose avventure. Ad esempio: “Caro Barone, raccontateci di quella volta che cadeste preda d'amore per un pianeta!".
L’interpellato dovrà quindi improvvisare lì per lì la sua storia, con ritmo e senza esitazioni, per una durata di circa 5 minuti. Mentre il narratore racconta un altro giocatore può interromperlo, scommettendo una delle sue monete e aggiungendo una chiosa del tipo: "Caro Barone, scommetto che alla corte della Luna avrete avuto delle difficoltà di linguaggio: pare infatti che gli astri parlino Francese".
Ora la parola ritorna al narratore, che ha due scelte: tenere l'interruzione come vera, e quindi inserirla logicamente nel racconto, oppure rifiutarla come errore, pagando però a sua volta una moneta al molesto chiosatore.
Esempio del primo caso: "Duchessa, ciò che dite è vero, ma fortuna volle che avessi con me il rinomato manualetto di conversazione di Monsiuer La Verbose, e quindi dissi..."
Esempio di rifiuto:  "Duchessa, siete male informata: i lunatici, privi come sono del peccato originale, parlano ancora quella lingua adamitica che è comprensibile a tutte le creature, animali compresi, e anche alle duchesse".
In sostanza, se il giocatore ingloba l'interruzione nel suo racconto guadagna una moneta, mentre se la rifiuta paga una moneta. Sono possibili rilanci e ulteriori precisazioni.
Tuttavia c'è un pericolo, perchè una scommessa o un’obiezione può insultare l'onestà di un altro, la sua stirpe o il suo titolo, e in questo caso bisognerà lavare l'onta con un duello (che si risolverà col giuoco della morra).
Ad esempio: "Barone, dite di essere giunto sulla luna innalzandovi per i capelli: eppure il vostro nobile capo è sempre stato deserto di simile vegetazione".
"Duca, state forse insinuando che mento?"
"Oh, non sia mai..."
Il vincitore del duello terrà tutte le monete puntate.
Il gioco continua così finchè tutti hanno raccontato una storia. Infine, si vota la storia migliore usando le monete. Ovviamente nessuno può votare per se stesso e quindi avere più monete non vuol dire vincere, ma al massimo poter determinare chi degli altri sarà il vincitore. Pertanto, il modo migliore di giocare non è accumulare monete, ma raccontare effettivamente la storia più simpatica.

Molto altro ci sarebbe da dire riguardo a questo piacevole giuoco, ricco di esempi ed illustrato con le figure di Dorè, e di costo insignificante. Se questo articoletto attirasse il vostro benevolo interesse, si potrebbe persino tentare una partita online.

» domenica, ottobre 11, 2009
» gdr , bufale, interattività
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(a cura della FES)
Per la serie Illuminati. Non deve perdersi.
» mercoledì, ottobre 07, 2009
» illuminati
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(a cura della FES)


» lunedì, ottobre 05, 2009
» media
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(a cura della FES)
Abbiamo appena letto il discorso alternativo preparato in caso di catastrofe della missione Apollo11 e ci ha sinceramente commosso questo passato alternativo in cui le costellazioni hanno nomi umani. Fino ad oggi nessun uomo è stato sepolto su un altro pianeta ma quando avverrà si organizzeranno certamente dei pellegrinaggi. Forse gli alieni che hanno creato la razza umana vengono ancora a trovare i loro antichi parenti sepolti sotto le piramidi o nei ghiacci del polo. Questo spiegherebbe parecchie cose.
» domenica, ottobre 04, 2009
» alieni, oziosità, ucronie
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(a cura della FES)
Come tutti sanno, l'incredibile verità sul caso Elia Spallanzani è stata rivelata nel racconto (?) di Lorenzo Trenti "Spilling the beans", pubblicato nel 2004 su Maltese Paranoia, e non a caso subito dopo la rivista ha chiuso i battenti. Dietro tutto ciò c'è sicuramente una grande mente, o una piccola mente, e poi non dite che siamo paranoici!
» sabato, ottobre 03, 2009
» segnalazioni, paranoia, spallanzate
» commenti
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(a cura della FES)
Con grande sforzo fisico e morale stiamo taggando tutti e quattrocento i post dal 2003 ad oggi. Non ve ne rallegrate, non siete gioiosi? Ora ad esempio potete rileggervi tutti i nostri fondamentali apporti in tema di delitti & fumetti.

P.s. parlando di fumetti, bisogna necessariamente votare per eriadan.
» giovedì, ottobre 01, 2009
» servizio
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(a cura della FES)
Sostieni anche tu l'operazione Fahrenheit!

» lunedì, settembre 28, 2009
» segnalazioni, blog, delitti
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(a cura della FES)
Altro che la poesia dorsale! Già sei anni fa si scrivevano poesie allineando pecore. Il bello è che l'avevamo segnalato noi, ma ce ne siamo scordati e l'abbiamo riscoperto adesso tramite un tumblr.
» domenica, settembre 27, 2009
» segnalazioni, combinatoria
» commenti
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(a cura della FES)
Dalle votazioni per i blog il pensiero corre ai concorsi letterari. Al riguardo abbiamo un aneddoto: 
nella sua non fortunata carriera il nostro vinse anche un piccolo premio letterario di provincia, ma non passò a ritirarlo e mandò invece un biglietto: "Cari amici! Siete troppo generosi. Se il premio comprende denaro mandatemelo pure, altrimenti devolvete tutto in beneficenza!". Il comitato (formato da un Vice Prefetto e da alcuni insegnanti a riposo) si sforzò di ridere della battutaccia e cercò anche di abbozzare una risposta, ma alla fine non se ne fece nulla perchè nessuno conosceva il participio di devolvere. Non risulta che il premio sia stato mai ritirato.
» venerdì, settembre 25, 2009
» oziosità, spallanzate
» commenti
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(a cura della FES)
Seguiamo trepidanti le votazioni per i migliori blog del 2009 ed incidentalmente notiamo che nella categoria "blog letterari" non ce n'è neppure uno dedicato effettivamente ai libri. Ma forse con "letterario" intendevano un'altra cosa, e cioè un blog che aspira alla forma di libro, oppure un blog che è diventato in parte un libro, o un blog tenuto da qualcuno che scrive o vuole scrivere libri, o si occupa per altri motivi di libri, o ancora un blog che ha qualità letterarie, o un misto di queste cose. La definizione di letterario rimane dunque vaga e difficile.  
» giovedì, settembre 24, 2009
» blog, oziosità
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(a cura della FES)
Continua la trasmissione degli spot "postumi" di Mike Bongiorno... un pensiero sciocco, ma ormai da anni noi viviamo circondati da visi di persone morte. Certo, si, è così da quando esiste la fotografia ed anche la radio ma guardare il video di persone morte... mai, neanche nelle epoche di più sfrenato misticismo si era mai vista una simile continua evocazione dei morti... e forse quando ci sarà la traccia video di tutti gli esseri umani vissuti (non siamo lontani)... quando i morti saranno più dei vivi, forse allora...
» martedì, settembre 22, 2009
» media
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(a cura della FES)


Ispirandoci a SJGames, inauguriamo una nuova categoria dedicata a quelli che come noi hanno capito tutto: cominciamo da peppe de cesaris, che rilegge la filosofia, la storia e la letteratura umana alla luce della congiunzione astrale giove-saturno.

» lunedì, settembre 21, 2009
» illuminati
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(a cura della FES)
Sarebbe bello fare una storia del cinema (o della letteratura) organizzata per soggetti e non per periodi: in questo modo vedremmo le stesse parole, le stesse immagini attraversare i secoli, attaccate e questo o quell'altro autore accidentale. Un esempio: molti arrivano su questo sito cercando Roberta Sparrow, il personaggio di Donnie Darko. Ebbene il regista di Donnie, Richard Kelly, ha appena girato The Box e il plot è questo: una coppia riceve una scatola misteriosa e gli viene detto che premendo il bottone sulla scatola riceveranno un grossa somma di denaro, ma qualcuno morirà. La storia viene da "Button, Button", un vecchio epidosio de "I Confini della realtà" del 1985, che a sua volta è basato sull'omonima storia di Richard Matheson pubblicata nel 1970. La storia di Matheson, però, non è altro che il rifacimento del classico "La zampa di scimmia" di W. Jacobs, del 1902*. Insomma il film del 2009 è basato su una storia del 1902, ma anche la "zampa" è a sua volta un'illustrazione della frase proverbiale: "attento a ciò che desideri, perchè potresti averlo", eccetera eccetera. 


* In Antologia della letteratura fantastica, a cura di J.L Borges, S. Ocampo, A. Bioy Casares, e scusate se è poco.
» domenica, settembre 20, 2009
» plagi, virale
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(a cura della FES)

Spallanzani non ha scritto sempre paradossi e giochetti: per un certo periodo della sua vita ha tentato la narrativa mainstream, il romanzone borghese o di guerra. Tuttavia anche in questi "esperimenti di normalità" emergono degli elementi curiosi e cervellotici, spesso sotto forma di ipotesi o riflessioni del protagonista. Forse il nostro si vergognava un po' di scrivere storie fantastiche e allora ricorreva al trucco di far fantasticare i suoi personaggi. In particolare c'è un testo, che doveva essere incluso in Altri Crocevia ma all'ultimo fu scartato, dove uno svolgimento iniziale strettamente realistico parte all'improvviso per la tangente e si chiude in un loop.
E' la storia senza titolo di un professore di scuola che si invaghisce di una sua alunna. Il tutto è ambientato in Italia ed anzi nella scuola in cui Spallanzani aveva effettivamente insegnato. Si indica un anno preciso e ci sono molti riferimenti ad eventi reali, compreso un cenno alla prima edizione italiana di "Lolita" del 1959, che forse fu il catalizzatore della storia. Ad ogni buon conto, questa è la storia:

» venerdì, settembre 18, 2009
» frammenti, spallanzate
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(a cura della FES)
Una delle scene più famose di Infinite jest è quella dei due ladri e dello spazzolino. Beh è una leggenda metropolitana
» giovedì, settembre 17, 2009
» plagi, oziosità
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(a cura della FES)
Nel video circolante su youtube una bionda danese cerca il padre del suo bambino, frutto di una spensierata notte d'amore con uno straniero. Il video però è falso ed è stato realizzato con fondi pubblici per dare un'immagine sbarazzina del paese e incentivare il turismo. Secondo loro l'italiano medio dovrebbe sentirsi allettato dalla prospettiva di andare lì, accoppiarsi con la bionda disponibile e sparire, e poi essere cercato su youtube. Biasimo generale del mondo e scomparsa del video.
Tuttavia questo video è una finta falsità, perchè di casi come quello della bionda ce ne sono. E' come le ricostruzioni degli omicidi che vediamo nei programmi televisivi: attori che recitano un fatto reale. Solo perchè è stato accuratamente riprodotto, il fatto diventa falso?
» mercoledì, settembre 16, 2009
» imposture, rovesci
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(a cura della FES)
Ripigliando l'oziosità di qualche giorno addietro, abbiamo fatto uno squallido sitarello dove ognuno può inserire i dati del suo primo post. Forse un giorno ci servirà per fare statistiche, o potremo vendercelo su ebay, e già sogniamo il momento in cui qualcuno dirà "mio figlio è nato lo stesso giorno che ha aperto blogrolling..."...
» martedì, settembre 15, 2009
» oziosità
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(a cura della FES)
Certo che sono accaniti. Adesso hanno bloccato anche l'utente Elia Spallanzani (ma la cache di google ricorda). A wiki non va proprio giù di essere stata beffata per due anni... ma a questo proposito diamo la parola a quel cricetone dell'Umberto...
La cosa grottesca è che gli amministratori di wiki hanno il tempo di badare ad Elia Spallanzani ma non quello per contrastare l'inserimento di contenuti ingiuriosi o comunque potenzialmente pericolosi per la loro stessa comunità (vedi il caso Angelucci).
Sia chiaro che noi siamo favorevoli a wikipedia, visto che è il più grande esperimento di narrazione collettiva della storia, ma temiamo che la sua stessa crescita e diffusione siano un pericolo per la filosofia iniziale. Da idea rivoluzionaria sta diventando struttura conservatrice, il che è in parte inevitabile ma è anche triste.
» domenica, settembre 13, 2009
» spallanzate, wikipedanti
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(a cura della FES)
Dopo sei anni di onorata carriera Milla ci ha rovinato il template!
E non funzionano neanche i tag... sigh... argh... targh...
» venerdì, settembre 11, 2009
» servizio
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(a cura della FES)