| Fondazione Elia Spallanzani | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
about Blog della Fondazione dedicata all'informazione e alla promozione dello scrittore Elia Spallanzani (1920-1997) e della letteratura d'inganno, combinatoria, interattiva e ricorsiva eliaspallanzani @gmail.com feed rss2 Fondazione La fondazione, in omaggio alle idee e allo stile di Elia Spallanzani, ha deciso di non raccogliere le informazioni su questo autore in un unico luogo; propone invece un percorso combinatorio e ipertestuale tra diverse pagine Internet. biobibliografia » L'uomo che non c'era » (biobibliografia) » NuOvI cRoCeViA » (inediti) » ... a volte RITORNANO » (scrittori dimenticati) » Dietro a un sipario nero » (il teatro) » Letizia Spallanzani » (album di famiglia) » Bufo Unleashed » (bufo & spallanzani) » La verità sul caso E.S. » (trivia) recensioni su E.Spallanzani » VALIS.it » Bookcrossing /1 » Bookcrossing /2 » CIAO.com » fantasmaformaggino » Società delle Menti » Il bianco e il nero » InfiniteStorie.it » InternetBookShop » it.cultura.libri articoli su E.Spallanzani » Sussidiario.it /1 » Sussidiario.it /2 » it.Wikipedia » en.Wikipedia » Pickwick/1 » Pickwick/2 » Giro di vite » La Frusta » Incipitario » La Voce di Milano rassegna stampa » Il Resto del Carlino, 30.4.2003 » Il Resto del Carlino, 2.5.2003 » Repubblica, 10.5.2003 » Tangram anno II n. 5 (sett. 2003) Le interviste Sopravvissuti al coniglio (Giacomo Gardumi, La notte eterna del coniglio) Piccoli anfibi crescono (Paolo Agaraff, Le rane di Ko Samui) Collegamenti letteratura d'inganno » Snopes.com » A.I. » V.U.E. » ESC » Museum of Hoaxes » Della dissimulazione onesta letteratura combinatoria » Zop: Esercizi di stile » Biblioteca di Letteratura Impubblicabile » Meccano » OPLEPO » Paolo Albani » OPTEOPO letteratura interattiva » L'Elenco Telefonico di Uqbar » Flying Circus » letteraturainterattiva.it » Lettere & Cifre » Wu Ming: progetti letteratura ricorsiva » Mariano Tomatis » Metaphilm » Exit Mundi » SocialDesign giallonoir » Blu Notte » Tutti i colori del giallo » Elementare Watson » Delitti di carta » La storia in giallo
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martedì, giugno 30, 2009 Equivalenza enigmatica
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lunedì, giugno 29, 2009 E il badugo? sabato, giugno 20, 2009 La finzione
Risucchia venerdì, giugno 19, 2009 A noi non ci hanno messo
Il mondo di coloro che giocano con le parole è una sorta di camarilla o di camorra, di camorilla, in cui tutti si conoscono e si blandiscono e vezzeggiano a vicenda: basta scrivere un libercolo sugli enti inutili e assurdi che subito un Bartezzaghi te lo recensisce su Repubblica in tono fintamente neutro. [Il tono di questa nota è dovuto al semplice dispetto perchè Paolo Albani, che ci onoriamo di non frequentare da anni, non ci ha messo nella sua lista della salute: ergo non siamo inutili (e non ci ha messo neanche l'Opteopo!)]. mercoledì, giugno 17, 2009 La guida dei mercati
Pare quindi che dietro xstatic ci sia weareandy di Guido Mercati, però questo ancora non ci dice quale sia l'oggetto della promozione. [p.s. alla fine era solo una Jaguar] martedì, giugno 16, 2009 Marketing twain
Il nuovo libro di Pelagio D'Afro deve molto alla lezione dello Spallanza. In effetti per anni ed anni il buon Pelagio Noctiluco è stato convinto di essere lui lo Spallanza, finchè noi non gliene abbiamo fatto venire meno l'uzzolo. Oggi il poliedrico si ripropone con una mossa di marketing inusuale: per sottolineare la sua importanza nelle patrie lettere si è fatto scrivere una bella prefa da Paolo Agaraff, che a sua volta per darsi importanza ha organizzato la propria cancellazione da wikipedia. E invero oggi uno scrittore per essere veramente a la page non deve stare nella page (ahahahaha come siamo sapidi...), poichè la page dell'encyclopédie è ormai prodotta dal basso, figlia del popolo, inesorabilmente scaduta a muro delle ritirate, metodo di conservazione invece che di progresso, collezione di mediocrità, figura del tempo immobile. domenica, giugno 14, 2009 La bottega dei sogni
Ne L'accademia dei sogni di Gibson la protagonista viene assoldata per scoprire l'origine di alcuni spezzoni video, enigmatici, anonimi, che stanno diventando il fulcro di una sub-cultura della rete. L'idea, che nasceva già dall'osservazione della realtà, si è alimentata da sola e uno degli ultimi esempi sembra www.xstatic.it: belle foto di auto di lusso e modelle, nessuna spiegazione, aria di mistero e il motto "di che materia sono fatti i vostri sogni": persone che girano per la rete a chidersi di che si tratta etc.. La differenza infatti è che nell'Accademia gli autori degli spezzoni fanno di tutto per non lasciarsi trovare, mentre i nostri pubblicitari reali stanno riempendo tutti i social network con i loro link. Sono anche su anobii, dove millantano di possedere una copia di Crocevia, l'elusivo capolavoro Spallanzaniano. Cosa ci sarà dietro xstatic, la pubblicità di un auto, di un film, di un disco per i nadar solo? E davvero come dice Gibson è ormai destino che tutta la creatività si trasferisca dal prodotto alla promozione? O si è già rovesciato il gioco e l'arte per interessare deve autoproclamarsi pubblicità? Marzullesche domande in una notte torrida. sabato, giugno 13, 2009 La Massoneria degli spostati
Tutto si tiene. Tempo fa incrociammo casualmente mister Marco Palasciano ed oggi riincappiamo nel singolare personaggio, che con lodevole ritardo ha aperto un blog. Trattasi all'evidenza di un folle e di un maniaco, di "infantile egotismo", ci dui ignoriamo l'opera e che però a pelle ci sta simpatico (basta guardare questo). domenica, giugno 07, 2009 Poemi quadri
Come noterete si può leggere sia in orizzontale che in verticale. Rifarlo nella nostra lingua è piuttosto difficile e noi siamo riusciti a tirar fuori solo questo squallido quadrato a base 4: Torna di nuovo amore, Abbiamo anche dovuto usare un piccolo trucco ("di" e "dì" accentato, nel senso di giorno), ma d'altronde anche lo pseudo Carroll ha il suo "she'd".
I più maniaci avranno notato che il numero complessivo di simboli (21) è uguale alle lettere dell'alfabeto, per cui possiamo anche scrivere
Per altro, 21 è anche la somma 1+2+3+4+5+6. Ferme le condizioni (leggibile in entrambi i sensi, nessuna ripetizione), lo stesso calcolo vale per qualsiasi base (quindi il quadrato a base 4 ha 10 simboli, quello a base 5 ne ha 15, quello a base 10 ne avrà 55 etc). martedì, giugno 02, 2009 Suona pericolosamente come
ll nuovo indice FTSE (footsie per gli amici) ricorda un poco fuzzy... domenica, maggio 31, 2009 lunedì, maggio 18, 2009 Il Times dell'anno zero
"La signora Maria di Nazaret precisa che con la frase "è figlio del Signore" non intendeva riferirsi a B., ma al dio degli eserciti." domenica, maggio 17, 2009 Quaestio subtilissima
L'imbarazzante vicenda Berlusconi-Noemi si arricchisce di doppi sensi ed arguzie de dicto, le uniche che ci interessano. Qualche giorno fa il Times attribuiva alla madre di Noemi questa frase curiosa: “Papi farà per lei ciò che non ha potuto fare per me”. Naturalmente tutti ne hanno dedotto la signora conoscesse il presidente da lunga pezza. Oggi però il Times rettifica e dice: "This quote was, in fact, given to an Italian journalist and was mistranslated in our report. Ms. Palumbo was not referring to Mr. Berlusconi when she said “il Signore”, but to “The Lord”, meaning God. There was, therefore, no implication that she knew Mr. Berlusconi in the 1980s." E' una correzione comicissima perchè: 1) E' del tutto incredibile, quindi possibile, che qualcuno abbia davvero scambiato Silvio col Signore con la S maiuscola; 2) Il Signore, quello vero, può tutto. La frase "Dio farà per lei ciò che non ha potuto fare con me" è praticamente blasfema; 3) Mischiando le cose, evidentemente Silvio è considerato più onnipotente del Signore, perchè può fare per Noemi etc. Del resto la madre ha detto sin dall'inizio di fare un forte affidamento sul Signore, e adesso viene da chiedersi su quale. sabato, maggio 16, 2009 Confabulazioni
La Repubblica e il Corriere riportano il caso del sig. L. M., un sessantottenne afflitto da una strana variante della sindrome di Korsakoff: l'uomo ha perso la memoria ma è convinto di ricordare nei dettagli ogni giorno della sua vita. Per noi, che abbiamo sempre creduto alla natura confabulatoria della mente, il fatto più strano è che gli articoli dei due giornali sono identici, parola per parola. Forse i giornalisti soffrono di una strana variante del male, che consiste nel credere di lavorare per lo stesso giornale. lunedì, maggio 11, 2009 Ancora link
La surripedia. E poi: - simboli massonici nel collier del premier; - blogger si lanciano sull'anal whitening; - la trasmigrazione di Willie Hughes (via esc); giovedì, maggio 07, 2009 Ultimi valzer
Già. Il fatto è che le citazioni attribuite agli uomini famosi sono quasi sempre dei falsi. La tradizione dei detti memorabili è antica però i detti moderni sono spesso memorabili solo in virtù di chi li pronuncia. Perciò accade che l'uomo memorabile abbia detto solo frasi comuni e gliene vengano attribuite di migliori: oppure, come nel caso che linkiamo, di peggiori. mercoledì, maggio 06, 2009 Difficile sparire completamente
Centinaia di persone stanno brindando con Papi. Ci dispiace soltanto che le foto non siano più anonime. Si potrebbe discutere dello strano fenomeno per cui qualsiasi evento riguardante il presidente del consiglio viene subito avvolto da un alone di irrealtà. Come forse abbiamo già detto, questo potrebbe rientrare nella sua strategia (o nella sua natura, e la natura è sempre la migliore strategia). Le categorie di vero e falso sono stravolte, anche la foto chiaramente reale diventa dubbia, tutto dipenderà da un giudizio a priori: se ci piace Berlusconi le sue parole saranno vere, se non ci piace false. Ci accorgiamo però che questa cosa l'hanno detta anche dei blogger, quindi persumibilmente è una fatua idiozia. venerdì, maggio 01, 2009 Attenti ai fenomeni marginali
Tempo di segnalazioni, in mancanza di meglio. Tramite Anobii leggiamo "Finzioni, mensile di letteratura creativa": dovrebbe essere pane per i nostri denti. Il sommario è interessante, ci sono i nostri temi ricorrenti, eppure l'esecuzione è divertita e dilettantesca, subito ci stanca. Ci ripromettiamo di tornare sui testi quando sarà finito questo mese crudele. sabato, aprile 25, 2009 Beffati ancora
Sandro Montalto ci segnala la pubblicazione dell'Enciclopedia degli scrittori inesistenti, che perpetua l'errore di wikipedia e classifica il Nostro tra le finzioni. Il fatto ci duole e ci sollazza allo stesso tempo. Per altro, è possibile che tra gli autori dell'enciclopedia ci sia anche qualcuno della Fondazione, ma siccome le nostre identità sono segrete non possiamo saperlo. domenica, aprile 19, 2009 Usi alternativi di un'idea comune mercoledì, aprile 15, 2009 L'imitazione
Riceviamo e volentieri pubblichiamo: "Cari Spallanzani, sono anch'io un aspirante scrittore. Non ho niente da dire e non so come dirlo ma mi affascina l'idea di diventare uno scrittore, la figura dello scrittore, in se, mi affascina. E' anche vero che non ho il fisico per presentarmi ad Amici e non so cantare, però ho finito le scuole e come vedete conosco la grammatica, quindi perché non provarci? E per farmi notare avevo pensato questo stratagemma: imitare Roberto Saviano. Vivo anch'io in zone di camorra e qui vicino c'è proprio la villa sequestrata di un boss. Ora, Saviano è andato a pisciare nella piscina [di Sandokan, ndr]: io per non essere da meno ho rubato due nani da giardino. Un vero colpo di genio, se volete, perchè così unisco due fenomeni culturali come Saviano ed Amelie Poulain. Voi credete che la mia mossa sia abbastanza pop? E comunque, cosa dovrei farmene adesso di questi nani da giardino del boss? Naturalmente mi firmo con un nome falso." Caro Nome Falso, come saprai esiste il Fronte di Liberazione dei Nani da Giardino. Puoi consegnarli a loro e l'organizzazione (il Fronte, non la Camorra) si occuperà del riscatto. Con i soldi ricavati verranno finanziati blitz in altre ville, per liberari altri nani, che saranno riscattati per fare altri soldi, per organizzare altri blitz, per liberare altri nani, che saranno riscattati per ricavare altri soldi, altri nani, altri blitz, altri soldi, altri nani, e così via, finchè non ci saranno soldi a sufficienza per ricomprare tutti i nani e un pezzettino di foresta pluviale. sabato, aprile 11, 2009 Elogio della lettura sospettosa martedì, aprile 07, 2009 Qualunque può sbagliare
A sorpresa, Sofri scrive un pistolotto contro il nazismo grammaticale. Noi facciamo sommessamente notare che è vero, il linguaggio è una prassi, ma a volte dietro l'errore di grammatica c'è un errore di pensiero, di conoscenza del mondo, e poi alcune forme saranno anche lecite ma sono brutte, feriscono l'orecchio. Ad esempio, Sofri scrive: - "dedicato agli intransigenti e ai giustizialisti della lingua, vestali di un rigore che immobilizzerebbe qualunque cambiamento". Ora, vestali in linea di principio è plurale femminile, anche se finisce con la "i", quindi non va bene dopo "intransigenti e giustizialisti". Nella nostra mente questa frase suona: - "dedicato agli intransigenti e ai giustizialisti della lingua, sacerdotesse di un rigore che immobilizzerebbe qualunque cambiamento" Sentite come è brutto? O pensate che lo diciamo solo per farci notare? lunedì, aprile 06, 2009 Al Lupo
Qualche giorno fa l'aveva detto, che ci sarebbe stato un terremoto. L'amico Giuliani con la sua faccia buffa e la parola un po' stentata ora si candida a diventare il nuovo eroe dell'italia povera e geniale. Lui, si badi bene, non è un fatuo scienziato o uno di questi pomposi "ricercatori inglesi", ma un umile tecnico di laboratorio che ha "scoperto l'uovo di colombo"... e c'è anche il sospetto che abbiano voluto insabbiarlo... ci sono proprio tutti gli elementi per una storia come si deve. Giunta: ora Giuliani pretende le scuse da Bertolaso e da Boschi. Quest'ultimo, per chi non lo sapesse, è un noto vulcanologo e presidente dell'INGV. Il suo nome però ci richiama qualcosa... ed in effetti circa un anno fa Boschi fu coinvolto nella buffa querelle Maiani-Gabriella Carlucci, ricostruita puntualmente dal criptofondatore dottor Psycho. Seguirà il tema dei giornali che pubblicano (in rete) foto di altri terremoti. Notiamo solo che un difficilmente un giornale stampa una foto falsa, mentre in rete la mette con più leggerezza. E' che in fondo si adegua alla rete, al suo pubblico. sabato, aprile 04, 2009 Piccoli fondatori crescono
Si, questo titolo fa schifo ma potete sempre vederlo come un'ironica citazione... ahem... a parte lo stile, segnaliamo l'ultimo libro del Fondatore per antonomasia mister Lorenzo "Lollo" Trenti, Aperitivo con delitto, che vi introdurrà volenti o nolenti nello scabroso mondo dei murder party italiani. Di prossima pubblicazione, però per mano nostra, Finchè morte non vi separi, che sarà il primo esempio italiano di murder wedding. A seguire Seguirà buffet, manuale introduttivo al murder camp, e poi nella stessa collana Seguirà dibattito, che tratta dell'applicazione del murder party ai cinema parrocchiali. (a cura della FES) |
16:32 | commenti (2)
venerdì, aprile 03, 2009 Quantum of suicide mercoledì, aprile 01, 2009 Nel fausto giorno
Ci sembra opportuno segnalare alcuni dei nostri sostenitori, consapevoli o meno. In ordine casuale: Krauspenhaar, Faccio cose, Martinka, Herdakat , Acido, Cantelmo, Jazz, Medea, Stella Rossa, Narratore, Sraule, Marsilio, Sand, Montag, Primopasso, Mario, Pois, Brullonulla, Zop, Bleusouris, Controlcanc, Laby, Aitan, Trappola, Raccis, Sussidiario, Fuffademia, VMO, Mantellini, Senzaqualità, ESC, Perceber, Maltese, Umbertoeco, Youth, Trovarsinrete, Agaraff, Bobblake, Seduzione, Psycho, Trippa, FB, Lafrusta, Valis, Anfiosso, Luca Martini, Bruko, Frontiere, Girodivite, Oplepo, Shuino, Letteraturainterattiva, Letturalenta, Pickwick, l'Opac, Nipresa e ultima ma non meno importante Wikipedia. Alcune di queste pagine siamo noi, altre non esistono più, altre non sono esistite mai. (a cura della FES) |
15:46 | commenti (2)
giovedì, marzo 19, 2009 Una diagnosi non del tutto stupida
La sindrome di Gutenberg mercoledì, novembre 12, 2008 Sempre avanti
Elia Spallanzani è su Facebook! Anzi ce ne sono due... giovedì, ottobre 30, 2008 Delusioni
Faccio cose vedo gente ci cita come caso di personaggio fittizio rimasto per oltre un anno in wikipedia senza che nessuno se ne accorgesse. Noi però aspiravamo ad essere qualcosa di più che una dimostrazione, del resto superflua, dei limiti di wiki. |